Non potendone più dei ripetuti solleciti ed accorati appelli (con tanto di minacce) da parte del webmaster, inauguro questa rubrica semiseria da postare sul nostro sito (anche perchè altrimenti rischio di passare tutto l’anno sotto la pioggia....vedi link previsioni meteo...).. 
 
Dopo un inverno passato a pedalare con poco sole, tanta acqua e vento a volontà, con l’arrivo di Marzo sono iniziati anche i primi appuntamenti in calendario per la stagione 2009. Archiviata la prima uscita ufficiale con il numero attaccato sulla maglia nella Gran Fondo Molisana, in cui una pattuglia del Team Kiklos che ha provato l’emozione di pedalare con la neve ancora a bordo strada nello scollinamento della prima salita, un buon numero di atleti del nostro Team domenica 15 Marzo ha deciso di affrontare il 3° Giro del Monte della Stella, randonnee di apertura del calendario campano. 
 
Finalmente una bella giornata di sole ha deciso di accompagnare l’avventura dei ciclisti presentatisi alla partenza, poco più di settanta. Dopo una tranquilla traversata in gruppo della litoranea, l’inizio della salita di Capaccio costringe ognuno a mettersi sul proprio passo per portare a termine l’avventura, con il trio Bovi-Ciero-Tortora che lasciano subito la compagnia che li rivedrà solo all’arrivo. Dietro l’andatura rimane costante, aumentando un po’ solo nel passaggio a Capaccio e nel successivo falsopiano che porta a Trentinara, luogo del primo controllo con annesso ristoro. La seconda avanguardia del Team Kiklos, composto da Mimmo Tambasco, Alfredo Fiore, Tony Del Verme, Davide Castaldo, Angelo Mandia, Luigi Letteriello, poi raggiunti dal sottoscritto, Torrusio e Giliberti (mi scuso se ho dimenticato di menzionare qualcuno tra i presenti...), trovano in loco le due “iene” Arturo Tafuri e Alfredo De Simone, e dopo un tranquillo ristoro (strano a dirsi....vista la presenza del sempre frettoloso Tambasco) ci si rimette tutti in viaggio scendendo in direzione Mattine per poi tornare a salire verso Ogliastro. L’andatura rimane ancora regolare, dando occasione a tutti di fare quattro chiacchiere e di guardarsi intorno senza la cortina nebbiosa che generalmente (ma soprattutto al sottoscritto) cala sugli occhi quando si prova a seguire alcuni dei protagonisti presenti in questo gruppo. 
 
Raccogliendo strada facendo qualche altro partecipante avvantaggiatosi alla partenza, si giunge quindi al secondo ristoro posto a Sessa Cilento. Anche qui la si prende con tutta calma, tra crostate, banane, coca cola e foto di rito. Rilassamento generale che mi permette di anticipare un po’ la ripartenza, scelta che per fortuna mi permetterà di affrontare con tranquillità il tratto misto tra San Giovanni e Galdo e la successiva discesa di Pollica in tutta tranquillità, per poi accodarmi al gruppo una volta giunti in costiera. Sebbene affrontati con regolarità, gli strappi di Agnone, Ripe Rosse e San Pietro risultano duri da digerire per chi come me è costretto ad affrontarli ad un passo superiore alla media, ma per fortuna non manca un pizzico di attenzione anche per i più affaticati del gruppo, e così tutti insieme si riesce a raggiungere l’ultimo controllo e rifornimento di Paestum, dove ad attenderci c’è addirittura una bella lasagna.  
 
Qui però una circostanza misteriosa, appena avvertita in occasione dei precedenti punti di ristoro, si prospetta come un’inquietante realtà: avvicinandosi al banco delle pietanze e chiedendo una bocconcino in più, si va incontro ad un cortese rifiuto da parte del lodevole servitore che, giustamente, fa notare: “Se ne approfittate anche voi, cosa do poi a quelli che arriveranno dopo?” Magari se ne sentissero di frasi del genere ai ristori delle gran fondo.... Ma il punto è un altro! Perchè ha detto “ANCHE voi?”. Vuoi vedere che le cibarie predisposte erano scarse ed insufficienti per tutti? Difficile credo, vista l’attenzione dell’organizzazione in proposito. Sarà stato il terzetto in fuga ad esagerare con la forchetta? Naaaaa.....sembra che costoro ai ristori manco si siano fermati!!! (sembra che alle 11,20 erano già sulla soglia della Siulp a Salerno). L’interrogativo martella le nostre menti, quindi cerco di andare più a fondo alla cosa, interrogando il gestore del bar ed alcune persone presenti sul posto... e la verità inizia pian piano a venire galla. 
 
Il drastico calo delle cibarie è stato provocato dall’arrivo di un misterioso ciclista che indossava anch’egli la divisa del nostro team.. 
Alcuni dei presenti, infatti, hanno notato una Ford Focus grigia arrivare qualche tempo prima nei pressi del ristoro e, quindi, parcheggiare nel vicino vico delle tavernelle; Ford Focus dalla quale è sceso un omino a strisce bianche e nere orizzontali(stile Michelin x intenderci...) che ha scaricato dal cofano la sua bicicletta, ha indossato la divisa del team e si è quindi avvicinato al ristoro, facendo fuori in breve tempo un’intera teglia di lasagna, due confezioni di bocconcini da un chilo e un vassoio di profitteroles, della cui originaria esistenza noi non ne eravamo manco a conoscenza, vassoio incluso. Cercando di indagare più a fondo nella vicenda, all’arrivo si è poi scoperto che la stessa ford focus grigia, con tanto di bicicletta a bordo, è stata notata anche nei pressi degli altri punti di ristoro, dove in effetti il consumo di cibarie è stato di gran lungo sproporzionato rispetto al numero di ciclisti effettivamente transitati, e più volte lungo il tracciato della randonnee. Una circostanza che non ha insospettito più di tanto le persone del posto, forse poco avvezze alle vicende ciclistiche, probabilmente ingannate dalla scritta SALERNO presente sui documenti dell’autovettura e dunque convinte che si trattasse di un mezzo al seguito dell’organizzazione. 
 
Superato lo stupore per questa inquietante vicenda, il gruppo si è lasciato alle spalle Paestum per dirigersi nuovamente sulla litoranea e raggiungere così il punto di arrivo. Le energie rimaste nelle gambe erano a quel punto ovviamente poche, ma per fortuna si è potuto beneficiare della generosità profusa da Tambasco, Fiore e dalle iene Tafuri e De Simone che si sono messi in testa al gruppetto con cambi regolari, imponendo un andatura costante che ci ha permesso di arrivare a Salerno con una media ciclistica di quasi 30km/h sui 187 km percosi (qualcuno però a vedere questa cifra ci deve essere rimasto un po’ male....perchè dopo aver depositato il cartellino del brevetto ha reinforcato la bici per un supplemento di pedalata. Così da arrivare ALMENO a 200 km....beati loro!). 
 
Personalmente ritengo sia stata una buona uscita, utile a mettere nel serbatoio parecchi chilometri in vista delle più impegnative gran fondo in programma più avanti nel corso della stagione. Colgo qui l’occasione per ringraziare della compagnia, ma soprattutto dell’aiuto e del traino offertomi, gli altri colleghi di avventura, che come ho detto in precedenza hanno avuto un occhio benevolo anche nei confronti di chi, come me, navigava regolarmente nelle retrovie del gruppetto.  
 
Infine, in chiusura di questo breve racconto, voglio fare un appunto al webmaster del nostro sito che, nonostante i ripetuti solleciti, al momento in cui scrivo, non ha ancora provveduto ad aggiornare la classifica interna del nostro team (e siamo appena alla seconda prova...). Per carità, la classifica è solo un ulteriore spunto per dare un pizzico di sale in più alla vita associativa del nostro gruppo, ma visto che c’è, allora tanto vale anche tenerla d’occhio e commentarla. E, a tal proposito, volendola scorrere, non posso far altro che soffermarmi su questo dato (purtroppo non ancora ufficiale): Barlotti punti 35-Salerno punti 0 (avvocà....non te la prendere.....tanto stai in buona compagnia, visto che a pari punti ci sta pure Angelo Del Verme...eh eh eh). 
 
Un saluto a tutti i componenti del team, ed un “in bocca al lupo” per i prossimi appuntamenti! 
 
 
Carissimo Raffaele, come reiteratamente fatto in passato, ti preciso nuovamente che l'aggiornamento della classifica interna del Kiklos Team e' di competenza del Sig. Tony Del Verme.. 
Ciò significa che, fino a quando non riceverò la mail con la classifca aggiornata al "Giro del Monte Stella", continuerai ancora a trovare il punteggio relativo esclusivamente alla GF di Termoli.. 
Se avessi saputo anticipatamente di questa tua insistenza(a fronte di ripetute e chiarissime spiegazioni fornite in proposito), i ristori della Randonneè li avrei letteralmente razziati invece di accontentarmi esclusivamente di qualche abbondante porzione.... 
                                                                                                               F.to